Camaiore

Stemma Camaiore

Camaiore è il comune più vasto della Versilia, con una popolazione di circa 31.500 abitanti. Si estende dalle spiagge di Lido di Camaiore alle vette delle Alpi Apuane fino a comprendere 3 vette: i monti Prana, Matanna e Gabberi.

Il nome della città deriva dal latino “Campus Maior” (campo maggiore) tradendo la sua origine romana: era infatti un avamposto di appoggio alla città di Lucca e di controllo alla via Cassia. Si espanse sostanzialmente nel Medioevo come meta di sosta lungo la via Francigena.

I suoi 4km di spiaggia sono suddivisi tra 97 stabilimenti balneari attrezzati, in grado di accogliere assieme ai numerosi hotel una gran quantità di turisti. Prima di divenire acclamata a livello nazionale, nei primi anni del secolo, la zona di lido di Camaiore ospitò per lunghi anni personaggi del calibro di Gabriele D’Annunzio, re Vittorio Emanuele III e Guglielmo Marconi.

Cosa vedere a Camaiore:
Pieve di Santo Stefano: si presenta oggi come si presentava nel XII secolo, pur essendo estremamente più antica. Si pensi che la fonte battesimale è ricavata da un sarcofago del II-III mentre risale al quattrocento un trittico da Battista da Pisa. Viene considerata la “chiesa madre” ossia quella dalla quale si è diffusa nella zona la cultura cristiana.
Villa Borbone delle Pianore: la storia di questa villa composta da 3 strutture separate è quantomai singolare. Il corpo centrale nasce dalla ristrutturazione di un mulino, poi adibito ad abitazione dalla duchessa di Lucca Maria Teresa di Savoia. Venne poi annesso un piccolo luogo di culto.
Oggi l’apparenza è quella di un edificio neo-rinascimentale con struttura in legno dipinto. La costruzione su tre piani a Sud è ottocentesca, di chiara ispirazione rinascimentale.
Il parco è opera del paesaggista Deschamps che vi pose specie autoctone e straniere aumentando l’interesse naturalistico.

Da non perdere:
Chi viene in vacanza a Camaiore, in questo periodo, non può esimersi da una passeggiata lungomare. Non tanto per la cura architettonica (nella quale la passeggiata di Viareggio è certamente superiore) quanto per la spinta evolutiva che in questi anni viene interpretata: si noti, ad esempio, il nuovo pontile o le opere che tentano di limitare l’eterno problema parcheggio. Sia chiaro, non vi invito a passeggiare per cantieri quanto piuttosto ad apprezzare il continuo rinnovamento e l’”attualità” che riesce ad avere la passeggiata (oltre al crescente numero di negozi).

Si attendono, come sempre, integrazioni o precisazioni da parte dei visitatori.(Ricordando la possibilità di commentare anche per qualsiasi altro scopo!)

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